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Idrija — il mercurio sloveno, patrimonio UNESCO

In una stretta conca dietro il Carso sloveno si trova Idrija. Il borgo è piccolo, discreto — eppure ospita uno dei più singolari complessi di archeologia industriale d'Europa: cinque secoli di estrazione continua del mercurio, una città-fabbrica intatta, una tradizione di merletto a fuselli e un sistema di chiuse galleggianti in legno risalente al Settecento.

La scoperta del 1490

La tradizione attribuisce la scoperta a un bottaio venuto a mettere a bagno la sua tinozza in una sorgente: vide perlare dal legno minuscole gocce argentee. L'estrazione iniziò il decennio successivo e proseguì senza interruzione fino al 1995.

La corona asburgica

Dal 1580 la miniera appartiene alla corona asburgica. Il mercurio d'Idrija diventa merce strategica — scambiato con l'argento americano e indispensabile all'amalgamazione delle monete europee e coloniali. Da esso dipende la bilancia commerciale dell'impero.

La galleria di Sant'Antonio

La galleria di Sant'Antonio, scavata nel 1500, è uno degli ingressi minerari più antichi ancora in uso al mondo. All'ingresso una cappella ricavata nella roccia già dal 1500 apre la visita — invocazione di sant'Anna prima della discesa.

Le klavže nei boschi

Particolarità di Idrija: le klavže — chiuse galleggianti in legno costruite nel Settecento — trattenevano le acque dei torrenti per liberarle a impulso, sospingendo a valle i legnami di miniera fino alle fonderie. Le klavže conservate sono esse stesse monumenti tutelati.

Intossicazione e tutela operaia

L'intossicazione cronica da mercurio era la malattia professionale dominante. Idrija fu pioniera nella sua descrizione medica; turni più brevi e rotazione delle mansioni al fondo vi furono introdotti prima che altrove in Europa.

Il museo del castello Gewerkenegg

Il museo del patrimonio del mercurio, ospitato nel castello Gewerkenegg che domina la cittadina, ha ricevuto nel 1997 il Premio Museo Europeo dell'Anno. Copre tecnica, società ed ecologia dell'estrazione con rara profondità.

Il merletto di Idrija

Effetto inatteso: già dal Seicento le mogli dei minatori svilupparono l'idrijska čipka, un merletto a fuselli che integrava il bilancio familiare. Oggi denominazione protetta, è venduto in tutta Europa.

Iscrizione UNESCO 2012

Idrija è stata iscritta nel 2012 insieme ad Almadén in Spagna come «patrimonio del mercurio». L'iscrizione comprende la miniera, le fonderie, le klavže e le abitazioni operaie.

Consigli pratici

Idrija è a un'ora di auto da Lubiana. La visita al fondo dura circa un'ora e mezza, con temperatura costante attorno ai 10 °C. Chi dispone di una giornata prolunghi verso il Divje jezero, un lago carsico di profondità impressionante.

Esplora sulla mappa

Idrija e gli altri siti europei del mercurio sono sulla mappa interattiva, con orari e indicazioni di accessibilità.